INVITO ALLA DANZA 2009



Martedì 28 luglio
l’Ensemble di Micha van Hoecke
“AU CAFÈ”
Prima nazionale
Coreografia: Micha van Hoecke
Musiche: autori vari

PRIMO SETTORE
Intero € 20
Ridotto € 18
SECONDO SETTORE
Intero € 16
Ridotto € 13

Questa creazione è dedicata alla musica ed alla sua grande influenza sull’autore. Racconta Micha “.. la musica agisce su di me facendo riaffiorare immagini, ricordi, situazioni. Così, grazie a quelle musiche che ancora fanno vibrare una parte di me, prendono vita eventi della mia storia, piccoli pezzi di vita vissuta.” Accompagnati dalle più belle melodie degli anni ’60, saremo trasportati nell’atmosfera calda e fumosa dei Cafè belgi, luoghi di incontro per eccellenza dove si ascolta musica tra idee e parole. In realtà lo spettacolo, come avviene per molte opere di Van Hoecke, è un’allegoria della vita. Nei Cafè arrivano barboni, artisti, gente comune, sono luoghi dove passa la vita delle persone, quella vissuta e quella sognata; è un luogo dove accadono cose e la gente si ferma guardando verso un destino che non conosce. Eccezionalmente, solo per lo spettacolo di Roma, parteciperà alla performance lo stesso Micha van Hoecke.

L’ENSEMBLE di Micha van Hoecke
L’Ensemble nasce nel 1981 sotto la guida di Micha van Hoecke, con l’obiettivo di creare una spettacolarità interdisciplinare che fonda danza-artescenica-canto-musica. Parteciperanno all’Ensemble un gruppo di giovani danzatori provenienti dal Centro Mudra di Maurice Bejart. L’esordio ufficiale è a Bruxelles nel 1982, l’anno seguente la compagnia si trasferisce in Italia a Rosignano Marittimo-Castiglioncello. Molte le opere di grande successo di questo primo periodo come “La Derniere Danse”, “Prospettiva Nevskij”, “Vojage” ecc… Per il Festival di Castiglioncello verrà prodotto “Guitare”, uno dei capolavori di Van Hoecke.  Negli ultimi anni l’Ensemble collabora regolarmente con Ravenna Festival per cui sono state prodotte molte creazioni. La compagnia ha realizzato tournée in tutto il mondo, partecipando a numerosi festivals. Per “L’anno dell’Italia in Cina”, invitata ufficialmente dal Governo Italiano, ha realizzato una tournée a Pechino, Dalian, Schenyang. Micha van Hoecke è l’anima stessa della compagnia, artista indiscusso ed eclettico, mostra una rara capacità di spaziare tra i temi più svariati: ironia, humor, drammaticità, pathos si alternano o si mescolano con disinvoltura nelle sue creazioni. Micha van Hoecke è fra gli artisti che maggiormente hanno influenzato l’evoluzione della danza del ‘900 affermando un suo particolarissimo stile che concede grande spazio alla dimensione “teatrale” dello spettacolo di danza.