INVITO ALLA DANZA 2009


Venerdì 10 luglio
FLUSSO DANCE PROJECT
“AFRICA: THE LAST BEAT”
Prima assoluta
Coreografia: Vanessa Tamburi
Musica: tradizionale dal vivo e di Adel Borislavov Karanov
Video: Andrea Paciotto

PRIMO SETTORE
Intero € 20
Ridotto € 18
SECONDO SETTORE
Intero € 16
Ridotto € 13

Lo spettacolo, ispirato da un viaggio in Ruanda e Burundi, vuole esprimere una condivisione umana e civile nei confronti della storia del genocidio ruandese che è anche la storia dell'indifferenza del Mondo Occidentale di fronte ad avvenimenti drammatici, ma percepiti come troppo distanti dai propri interessi. L’indifferenza non permise di salvare preziose vite umane e ancora oggi, a 15 anni dal genocidio, rimangono aperti numerosi interrogativi sul silenzio dell’Occidente. Lo spettacolo si basa sul ritmo dei Tamburi del Burundi, uno degli esempi più originali di espressione tradizionale africana, il cui risultato acustico, stabilendo un legame quasi mistico tra chi suona ed il ritmo prodotto dai tamburi, è di tale intensità ed energia da creare uno stato di trans. “Africa: the last beat” unisce alla danza l’utilizzo di mezzi espressivi molto diversi fra loro: quelli tradizionali come i tamburi burundesi, quelli tecnologicamente avanzati come un video digitale e musica appositamente composta. Infatti, la musica eseguita dal vivo con i tamburi burundesi, è miscelata alla musica contemporanea del giovane Adel Karanov, mentre la coreografia è supportata da immagini video appositamente create da Andrea Paciotto. Nella coreografia si mescola, alla tecnica contemporanea, la danza INTORI, ovvero la “danza degli eletti” riservata esclusivamente agli uomini.

FLUSSO DANCE PROJECT

La compagnia è fondata nel 2007 dalla ballerina Vanessa Tamburi  e da Bruno Valentino Perillo. Formatasi all’Accademia Nazionale di Danza di Roma  e quindi al Mudra, la prestigiosa scuola di Maurice Bejart, Vanessa Tamburi ha svolto una brillante carriera come solista e prima ballerina presso I Balletti di Montecarlo con Christophe Maillot, quindi nel Balletto di Amburgo diretto da John Neumeier. Trasferitasi all’Opera di Vienna sotto la direzione di Renato Zanella, ha interpretato ruoli del repertorio classico e contemporaneo danzando coreografie di H. Van Manen, J. Cranko, J. Kylian, C. Bombardo, Jo Stromgren, P. Delcroix, R. Zanella. A Vienna ha avuto anche l’occasione di cominciare un’esperienza coreografica. Nel 1999 crea “Uno più Tre” rappresentato all’Odeon Theatre, a cui seguiranno diverse altre produzioni. Tornata in Italia fonda la compagnia Flusso Dance Project con l’obiettivo di unire la danza contemporanea a linguaggi espressivi diversi. Nella compagnia trova infatti espressione il lavoro degli artisti più svariati che propongono linguaggi scenici unici ed originali, che fondono danza, musica, teatro, arte contemporanea e arti visive multimediali. La compagnia si è esibita presso l’Auditorium di Roma, al Festival dei Due Mondi di Spoleto e presso i Giardini della Filarmonica Romana. Nel 2008 Flusso Dance Project ha organizzato a Dar es Salaam in Tanzania il VISA2DANCE festival di danza contemporanea.