
29 e 30 luglio
BALLETTO DI MOSCA La Classique
“IL LAGO DEI CIGNI”
Coreografia: M. Petipa - L. Ivanov riallestimento di A. Vorotnikov
Musica: Piotr Ilyich Tchaikovsky
PRIMO SETTORE
Intero € 25
Ridotto € 22
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SECONDO SETTORE
Intero € 20
Ridotto € 18
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Il Lago dei Cigni è uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, e rappresenta una pietra miliare della tradizione tersicorea. Primo dei tre balletti di Piotr Ilyich Tchaikovsky, fu composto tra il 1875 e il 1876. Nella sua prima versione, che andò in scena al Teatro Bolshoi di Mosca nel 1877, la coreografia fu affidata a Julius Wenzel Reisinger. Le cronache ci riportano la notizia di un fiasco clamoroso e il balletto dopo poche repliche fu ritirato dalle scene. Fu riallestito nel 1880 e nel 1882, sempre a Mosca, con una nuova coreografia di Olaf Hansen ma anche questa volta non incontrò il favore del pubblico e della critica. Sarebbe completamente scomparso dal repertorio se il sovrintendente dei teatri imperiali di San Pietroburgo, non avesse deciso di riprovare a rimetterlo in scena. La versione completa e totalmente rinnovata del balletto debuttò il 27 gennaio 1895 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo iniziando così la sua vera, felice storia. Coreografi furono il russo Lev Ivanov per gli atti bianchi e il francese Marius Petipa che trasformarono Il Lago dei Cigni in un successo clamoroso che si rinnova da più di cento anni. Interprete acclamata fu la ballerina milanese Pierina Legnani che introdusse nel ruolo del cigno nero i famosi 32 fouettées Chaikovskij, però, non riuscì a vedere sulla scena questo successo in quanto morì il 6 novembre del 1893..
La versione presentata è quella tradizionale di cui sintetizziamo la trama.
A corte si svolgono i festeggiamenti per il compleanno del principe Sigfrido divenuto maggiorenne. Assorto nei suoi pensieri egli si dirige verso il lago e si imbatte in un gruppo di cigni che magicamente si trasformano in splendide fanciulle. Tra queste si cela la principessa Odette che narra al principe come lei e le sue compagne siano vittime di un sortilegio del mago Rothbart: solo di notte e in quel luogo possono riacquistare sembianze umane. Lei potrà essere liberata quando un giovane, mai legato da promessa di matrimonio, le giurerà eterno amore. Il principe, incantato dalla sua bellezza, promette di salvarla, dichiarandole il suo amore. Il mago però ha spiato i due innamorati e con la figlia Odile ordisce un inganno. La sera seguente al castello si svolge il ballo per presentare al principe le ragazze in età da marito, che Sigfrido però rifiuterà pensando a Odette. Fa il suo ingresso, insieme ad un cavaliere sconosciuto, una splendida giovane in abito nero: sono il mago Rothbart e la figlia Odile nel loro travestimento. Odile convincerà il principe che è lei il suo amato cigno bianco, facendosi così presentare alla regina madre come la sua fidanzata. Tradendo inconsapevolmente il giuramento fatto ad Odette, Sigfrido sancisce la condanna per la principessa. Quando il mago svela l’inganno il principe corre al lago alla ricerca di Odette per ottenere il suo perdono. L’amore dei due giovani vincerà la malvagità del mago ed il suo incantesimo. Rothbart viene sconfitto da Sigfrido che ridona così le fattezze umane ai cigni, ritrovando la sua amata.
BALLETTO DI MOSCA LA CLASSIQUE
Fondato dalla celebre stella del Bolshoij Nadjesda Pavlova nel 1990, è attualmente diretto da Elik Melikov.
La compagnia, che ha sede presso il Teatro Gorkij di Mosca, annovera fra le sue fila danzatori di solida tecnica classico-accademica, provenienti dai maggiori teatri russi quali Il Teatro Bolshoij di Mosca, il Kirov di San Pietroburgo, il Kiev di Odessa ecc... Composto da 50 elementi, il Balletto di Mosca si è esibito con successo un po' in tutto il mondo: dall'Egitto al Marocco, dalla Francia alla Spagna e l’Inghilterra, oltre che in Norvegia, Austria, Giappone, Tailandia, Cina e Taiwan. La linea artistica della compagnia è quella legata alla grande tradizione classica, infatti si esibisce abitualmente nei grandi balletti dell’800 quali "Schiaccianoci", "Lago dei Cigni", "Don Chisciotte", "Paquita" ecc.. rigorosamente eseguiti sul piano virtuosistico e profondamente emozionanti sul piano artistico, tutti nelle versioni originali, rimontate dal maître principale e coreografo della compagnia Alexander Vorotnikov.