INVITO ALLA DANZA 2008



22 luglio
Progetto Speciale  “Idea …. Domani”
JUNIOR BALLETTO DI TOSCANA
“STILNUOVO”
Sonata in La Minore
Coreografia: Fabrizio Monteverde
Musica: F. Schubert
3D nuova versione
Coreografia: Mauro Bigonzetti
Musiche: David Byrne
La Sagra della Primavera
Coreografia: Cristina Rizzo
Musiche: Igor Stravinsky

Posto unico: € 15,00
Ridotto giovani: € 12,00  (riduzione valida solo per giovani fino a 20 anni)

Il titolo della serata si presta a più significati. Da un lato lo “stile” a cui si riferisce è quello inconfondibile portato in scena dal Junior BdT, dall’altro alla caratteristica della compagnia di dare spazio a giovani talenti della coreografia contemporanea, che propongono, con le loro creazioni un “nuovo stile”

Sonata in La Minore
Il balletto prende nome dall’omonima sonata di Franz Schubert e rappresenta il ritorno del coreografo romano alla cosiddetta “danza pura”. Evidente la firma monteverdiana nella costruzione coreografica che si lancia in prese acrobatiche, ardui decalées, jeté fuori asse. Coreografia di grande lirismo, impegna i 15 interpreti in notevoli livelli tecnici ed espressivi.

3D nuova versione
Bigonzetti crea un passo a tre caratterizzato da un intenso alternarsi di tensioni e rilassamenti, contrazioni e slanci. Ne scaturisce una dinamica compositiva serrata ed avvincente che vuole esprimere l’eterno scomporsi di un insieme che tuttavia, per esistere, necessita delle diverse parti.

La Sagra della Primavera
La Rizzo si cimenta con l’impegnativa La Sagra della Primavera  di Igor Stravinsky e realizza una creazione tutta maschile per 12 interpreti. La corografia è una creazione libera da qualsiasi problematica di stile o di grammatica del corpo. La composizione non vuole essere un confronto con la tradizione né una reinterpretazione di una scena rituale, come avvenuto in diverse precedenti versioni della Sagra, bensì un unisono a più corpi, una propulsione dinamica che manifesti la complessità di un universo ritmico-musicale che ancora oggi può considerarsi un fenomeno del ‘900.

JUNIOR BALLETTO DI TOSCANA

La compagnia, diretta da Cristina Bozzolini, nasce nel 2001 e richiama la linea culturale impressa nella storia della danza dalla mitica formazione del Balletto di Toscana che, dal 1985 al 2000 si è esibita sia in Italia che all’estero. La compagnia utilizza diverse tecniche sempre affermando il primato della danza pura, valorizzata dalla creatività di grandi autori quali Mauro Bigonzetti e Fabrizio Monteverde, affiancati dai più validi giovani emergenti quali Eugenio Scigliano, Cristina Rizzo, Roberto Sartori, Eugenio Buratti ed Arianna Benedetti, coreografa residente. Il cast è formato da 18 giovani danzatori di indiscusso talento, che è già stato definito come “..la più entusiasmante realtà della danza italiana...”. La compagnia, ovunque si è esibita ha ottenuto unanime consenso di pubblico e di critica.

Fabrizio Monteverde  è fra i coreografi italiani di maggior talento. Inizia la sua carriera come attore e aiuto regista di Loffredo Muzzi nello spettacolo “Un giorno da Lucifero”. Parallelamente studia danza presso il Centro Professionale di Danza Contemporanea di Roma e approfondisce i suoi studi con Carolyn Carson, Moses Pendleton, Peter Goss ecc... Inizia a danzare nella compagnia di Elsa Piperno e Joseph Fontano, quindi si trasferisce a Parigi per proseguire i suoi studi. Nel 1986 fonda la compagnia “Baltica” che opererà per alcuni anni. Da questo momento si dedicherà alla coreografia. Ha creato coreografie per le più importanti compagnie italiane quali MaggioDanza, Aterballetto, Balletto di Roma ed anche per importanti teatri quali La Scala di Milano, il Teatro dell’Opera di Roma, il Regio di Torino. Nel 1996 vince il Premio Tani e Danza&Danza come miglior coreografo dell’anno.

Mauro Bigonzetti è ballerino al Teatro dell’Opera di Roma quindi, dal 1982 al 1993, entra a far parte dell’Aterballetto come interprete. La sua esigenza di creazione coreografica lo spinge a sperimentarsi come freelance; lascerà quindi la compagnia e, in questo periodo, creerà essenzialmente per il Balletto di Toscana.  Tornerà nel 1997 a Reggio Emilia per assumerne la direzione artistica dell’Aterballetto, ruolo che manterrà per dieci anni. 
Moltissime sono le sue creazioni che hanno segnato la storia della danza italiana e non solo, infatti Mauro svilupperà intense collaborazioni con le compagnie internazionali più  prestigiose quali English National Ballet, Stuttgarter Ballet, Gulbenkian Ballet, New York City Ballet. Attualmente una delle sue creazioni di maggior successo, “Mediterranea”, è nel repertorio del Teatro alla Scala di Milano.

Cristina Rizzo studia balletto a Firenze e danza contemporanea con P. Goss, L. Ekson, P. Bausch, D. Parson, B. T. Jones. I suoi interessi si rivolgono anche al teatro con il lavoro di Orazio Costa, Marcel Antunez Roca, Eugenio Barba, Societas Raffaello Sanzio. A New York, studia alla Martha Graham Company of Contemporary Dance acquisendo il Certificate Traenee Program e lavora con diverse compagnie indipendenti creando i suoi primi lavori. Tornata in Italia nel '94, collabora con Roberto Castello, il Teatro della Valdoca, Rebecca Murgi, Compagnia di danza MK. Dal 1995 è uno dei fondatori e componenti della Compagnia Kinkaleri con cui condivide tutt'ora il percorso progettuale e artistico.