INVITO ALLA DANZA 2008


10 - 11 luglio
BALLETTO  90
In coproduzione con il Festival Invito alla Danza
“SAHARA”
prima assoluta
con la partecipazione straordinaria dell'étoile Giuseppe Picone
Coreografia: Walter Matteini
Musica di autori vari
Esecuzione dal vivo: Elisa Green e Vittorino Naso
Voce recitante: Raffaello Fusaro
Elaborazione video: Marco Schiavoni

PRIMO SETTORE
Intero € 20
Ridotto € 18
SECONDO SETTORE
Intero € 16
Ridotto € 13

Un’antica leggenda araba racconta che ALLAH in collera con gli uomini, volle punirli facendo cadere sulla terra un granello di sabbia per ogni loro atto di egoismo. Dove un tempo c’erano fiumi e savane, dove correvano leoni e gazzelle, nacque il Sahara, padre di tutti i deserti.
Questo spettacolo è un viaggio nel più grande deserto del mondo, tra i suoi paesaggi rocciosi e le sue sabbie multicolori, sotto il suo sole accecante e nelle sue notti gelide sotto sterminati cieli stellati. Sahara è inoltre una testimonianza contro l’atteggiamento di oblio e di isolamento in cui sono ingabbiate le “civiltà della sabbia”. Le popolazioni nomadi, che per secoli hanno attraversato gli immensi spazi del Sahara trasportando con le loro carovane le mercanzie più pregiate o dedicandosi alla pastorizia, sono imbrigliate in una ragnatela di confini tracciati in modo arbitrario. Le terribili siccità e carestie degli ultimi trent’anni hanno bruciato i loro pascoli e sterminato le greggi. Le lunghe carovane silenziose sono state sostituite dai convogli dei camion. Il vento e la sabbia hanno cancellato le antiche piste della transumanza. I Berberi, la più antica popolazione del Sahara, le tribù dei Beduini, i Tuareg, i signori incontrastati del deserto, i leggendari “uomini blu” emblema di libertà e fierezza, rischiano l’annientamento culturale minacciati dall’aggressione della società moderna.  Non si può imbrigliare un’anima libera in una civiltà globalizzante; l’essere nomade non è solo un modo di vivere, ma soprattutto un modo di pensare che si esprime anche con il diritto di dormire sotto un tetto di stelle. A tutti loro è dedicato questo spettacolo.

BALLETTO 90

La compagnia nasce nel 1990 dalla fusione di due sigle, ArteDanza di Giancarlo Vantaggio e Lipika Danza di Anita Bucchi.  La compagnia si è sempre espressa in un ambito artistico variegato, realizzando una intensa collaborazione con pittori, scultori, coreografi e musicisti dalla multiforme formazione ed esperienza professionale. Ha al suo attivo circa 30 produzioni che vanno dalla danza contemporanea, al neoclassico, all’ambito etnico. Dopo la prematura scomparsa del direttore artistico e coreografo Anita Bucchi, ne assume la direzione Paola Catalani, già prima ballerina del teatro dell’Opera di Roma.
Dal 2003 la compagnia commissiona le coreografie a giovani talenti italiani fra cui ricordiamo la coreografa  Annarita Pasculli che, con la sua creazione “Regalami un silenzio”, ha vinto il Primo Premio delle Arti del Ministero dell’Università, Ricerca e Istruzione. Questo spettacolo ha rappresentato l’Italia al Festival Internazionale di Bucarest.

Walter Matteini  è uno dei giovani coreografi italiani di maggior talento. Diplomatosi all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, ha lavorato per le più importanti compagnie italiane e straniere quali l’Aterballetto con Mauro Bigonzetti, il Balletto di Roma con Franca Bartolomei e Walter Zappolini, il Balletto Nazionale di Marsiglia con Roland Petit, I Balletti di Montecarlo con Jean C. Maillot, l’Opera di Lione con Yorgos Loukos. Interpretando ruoli con compagnie di tale rilievo gli ha consentito di lavorare con i più bei nomi della danza contemporanea: J. Kilian, W. Forsythe, M. Ek, B. Cullberg, M. Marin, J. Neumeier ecc... Il suo interesse primario è tuttavia quello coreografico e le stesse compagnie in cui è danzatore gli offrono l’opportunità di esprimersi. Nascono così “La Fleur Cachée” per i Balletti di Montecarlo, “Fruscìo” per l’Opera di Lione. Molte creazioni per l’Aterballetto: “Fiori d’Irlanda”, “Tre parti di noi”, “Parole sospese”, “Luce Bianca”. Per l’étoile internazionale Giuseppe Picone ha creato “Bolero” e “Adagetto”.

PRIMI BALLERINI

Giuseppe Picone inizia i suoi studi alla Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli. Ancora adolescente è scelto da Carla Fracci per il ruolo del giovane Nijinsky nell'omonimo balletto di Beppe Menegatti. Prosegue gli studi all'Accademia Nazionale di Danza di Roma, vincendo i  Concorsi di Rieti e Positano. Pierre Lacotte lo invita al Ballet National de Nancy dove interpreta Petruska e L' Ombre dello stesso Lacotte,  La Sonnambula di Balanchine, Paquita di Petipa.
Nel ‘93 entra nell'English National Ballett di Londra, dove rimane fino al ‘97, per poi raggiungere l'American Ballet Theatre di New York, dove debutta in Cenerentola di Ben Stevenson.
Ha interpretato i ruoli principali del repertorio classico, da Giselle a Cenerentola, da Lo Schiaccianoci a La Bella Addormentata ecc…
Nel repertorio neoclassico e moderno ha danzato gran parte del repertorio “balanchiniano” da Tcajkovsky pas de deux a Square Dance, The Four Temperaments ecc.. oltre a significative creazioni dei più importanti coreografi del 900 quali J. Kylian, J. Neumaier, P. Taylor, T. Tharp, R. Petit, W. Forsythe, M. Bigonzetti, R. Zanella ecc..
Con  Nina Ananiashvili ha debuttato in prima mondiale al Metropolitan di New York con Le Corsaire di Holmes, la cui interpretazione gli è valsa la nomination al Premio Internazionale "Benois pour la Dance". Al Teatro Bolshoi ha partecipato al Gala Ananiashvily Annyversary e in Giappone al Gala Stars of Ballet 2006.
È stato étoile ospite in compagnie di grande prestigio quali il Royal Ballet, Boston Ballet, Ballet National di Cuba, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Arena di Verona ecc..
Il 1° gennaio 2005 ha partecipato, prima étoile italiana invitata, al concerto di Capodanno dell'Opera di Vienna, interpretando una coreografia creata da R. Zanella sulla musica del Danubio Blu.
Ha ricevuto molti premi fra cui, nel ’97 il Premio Positano al merito e nel 2002 al valore, Premio Gino Tani 2001, il Premio Danza e Danza 2002, nel 2004 è stato premiato al Gala di danza del Festival di Cannes con “l’Etoiles del Ballet 2000”, nel 2005/2005 ha ricevuto il  Premio Anita Bucchi come miglior interprete maschile, nel 2007 ha ricevuto il Premio Asti ed Acqui Danza.

foto Antonio Agostini



Ina Broeckx
Nasce in Belgio e si diploma alla scuola del Balletto Reale delle Fiandre. Entra quindi a far parte nel Nederlands Dans Theater II, sotto la direzione artistica di Jiri Kilian.
Successivamente collabora con Jean-Christophe Maillot  al Centre Choreographique National De Tours e successivamente segue il coreografo a Les Ballets De Monte-Carlo.
Dal 1998 al 2000 sotto la Direzione Artistica di Yorgos Loukos fa parte dell’organico de L’Operá National De Lyon per trasferirsi poi in Italia presso la Fondazione Nazionale Della Danza Compagnia Aterballetto diretta da Mauro Bigonzetti. Questi impegni presso i più importanti centri coreografici europei le hanno permesso di mettere a frutto una eccezionale esperienza di danzatrice, lavorando con i più importanti coreografi internazionali quali Jiri Kilian, Hans Van Manen, John Neumaier, William Forsythe, Nacho Duato, Angelin Preljocaj, Jean-Crhristophe Maillot ecc



Emanuela Lattanzi
Nasce a Roma e inizia la sua formazione classica all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, completando la sua preparazione all' Alfimova Gibson Academy- tecnica Vaganova. 
Si trasferisce giovanissima negli Stati Uniti dove consolida la sua preparazione accademico-contemporanea, per poi entrare a far parte di importanti compagnie statunitensi come la Martha Graham Dance Company, Paul Sanasardo Dance Company, Kathy Rose Dance Company e il Ballet Hispanico di New York. Tornata in Europa balla per la Compagnia Italiana del Balletto diretta da Carla Fracci, quindi si trasferisce in Olanda ed è interprete principale presso lo Scapino Ballet Rotterdam. Collabora con il coreografo francese Philippe Talard interpretando diverse sue creazioni in Francia, in Italia e in Lussemburgo. Ha lavorato con i più importanti coreografi contemporanei quali Nacho Duato, Renato Zanella, Nils Christe, Ed Wubbe, Anna Sokolov, Ramon Oller ecc…