INVITO ALLA DANZA 2006


27 - 28 luglio

COMPAÑIA ANTONIO MARQUEZ
NOCHE FLAMENCA” con Antonio Marquez
Despues De Carmen Coreografia: A. Marquez, N. Leiva, G. Montero Musica: popolare spagnola
Danzas De La Vida Breve Coreografia: Antonio Marquez Musica: Manuel De Falla
Bolero Coreografia: Antonio Marquez y Currillo Musica: Maurice Ravel

PRIMO SETTORE
Intero € 25
Ridotto € 22

SECONDO SETTORE
Intero € 20
Ridotto € 18

Le luci del palcoscenico di Invito alla Danza si spengono al ritmo del flamenco di Antonio Marquez, il grande artista spagnolo per la prima volta a Roma, che ci presenterà alcune fra le sue più significative creazioni coreografiche. La serata si apre con Despues De Carmen, un'interpretazione fantastica dell'animo del torero Escamillo a seguito della morte di Carmen. I suoi successi non lo appagano perché la perdita dell'amata tinge di lutto la sua vita. La sogna viva e la vede accanto a sé. S'innamora così di un'altra donna perché in lei rivede la sigaraia di Siviglia. A seguire le Danzas de la Vida Breve sulla celeberrima musica di Manuel De Falla la cui coreografia ha debuttato al Teatro Real de Madrid nel luglio del 2001. Conclude la serata una interpretazione sivigliana del Bolero di Ravel. Nella performance Antonio Marquez, che appare sul palcoscenico come un personaggio misterioso e solitario, stabilisce un dialogo plastico con il contesto dei ballerini.



ANTONIO MARQUEZ
Antonio Marquez, sivigliano puro sangue, a soli 19 anni è già Primo Ballerino al Ballet Nacional de España e, sotto la direzione di José Antonio Ruiz, intepreta ruoli principali nel “Cappello a tre punte”, nel “Bolero di Ravel”, in “Ritmos” ecc.. Dal 1991 è Primo Ballerino al Ballet Español de Madrid, di José Granero, dove riscuote un successo senza pari nella performance “Reencuentros”.
Nel 1993 è Ospite d'Onore nel programma televisivo, prodotto dalla RAI e da TVE, “Los Divinos”, riferito ai grandi miti maschili. Ha interpretato i più importanti e noti balletti di flamenco come “El Amor Brujo” con la coreografia di Victor Ullate e, contemporaneamente, si è dedicato alla coreografia. Tra le sue creazioni ricordiamo la “Carmen”, realizzata per l'Opera di Montecarlo e per il Teatro Nazionale di Atene, o il “Don Chisciotte” per l'Opéra di Parigi.
Nel 1995 fonda la sua Compagnia con l'intento di potenziare e approfondire le autentiche radici del Baile Español. Ottiene immediati e straordinari riconoscimenti esibendosi nei più importanti teatri e festivals internazionali. Nel 1997 riceve in Italia, dalla critica specializzata, il “Premio Nureyev”, nel 1998 la “Mencion de Honor en el Libro de Oro de la Historia del Ballet de Cuba” al Festival de L'Avana. In Brasile la compagnia si è esibita a Rio de Janeiro e l'evento è stato inserito nel “Libro de los Records” per il grande seguito di pubblico: 40.000 persone.