foto di ROLLINE LAPORTE

15 luglio

CAS PUBLIC
“Barba Blu”
in coproduzione con Invito alla Danza
Cor. Hélène Blackburn
Musica: J. Sebastian Bach, Domenico Scarlatti

(prima europea)

PRIMO SETTORE
Intero € 18
Ridotto € 16

SECONDO SETTORE
Intero € 13
Ridotto € 10

Nel 1989, anno in cui fonda la compagnia, Hélène Blackburn è già tra le figure di spicco della nuova generazione di coreografi. Si impone immediatamente per la sua danza di impatto immediato e forte teatralità, altamente innovativa dei codici gestuali. Dopo il successo ottenuto con “Cathédrale” al Festival Internazionale di Montreal e durante una tournée in Belgio, Cas Public si afferma come compagnia internazionale e si esibisce in tournée in Canada, negli Stati Uniti e in Europa. Mai si allontana dal suo obiettivo primario, avvicinare il pubblico alla danza contemporanea. Nel 2002 produce, in prima mondiale per la Biennale di Venezia, “Courage mon amour” in cui fonde danza contemporanea e danza classica, parola scritta e parlata. Hélène Blackburn, fondatrice, coreografa e direttore artistico di Cas Public, ha affiancato alla sua attività creativa, quella didattica per la formazione professionale degli artisti, presso importanti istituti in Canada e in Europa, quali LADMMI, l'Università Concordia, l'UQAM, La Scuola Superiore di Danza del Quebec, il Laban Centre. Ha ottenuto, come affermazione dei suoi venti anni di lavoro, numerose attestazioni. La compagnia è per la prima volta a Roma e lo spettacolo viene presentato in prima europea.
Barba Blu
Lo spettacolo traduce liberamente la famosa favola BARBA BLU di Charles Perrault, che fa parte del libro “I Racconti di Mamma Oca” con i quali lo scrittore francese inaugurò il genere letterario della fiaba. Malgrado il
tema, che potrebbe erroneamente farci pensare alla trattazione di un argomento cruento, la coreografia viene invece realizzata con leggerezza ed ironia e con particolare maestria avviene l'utilizzazione di immagini video,
durante lo spettacolo. Come scrive la stessa Hélène Blachburn “tutti noi abbiamo un angelo custode e un piccolo Barbablù nascosti dentro di noi e dobbiamo accettare che non siamo completamente buoni né completamente cattivi. Questo spettacolo ci aiuta a comprendere più serenamente questa realtà”. Secondo la modalità espressiva di Cas Public, i danzatori si esibiscono utilizzando abilmente diverse tecniche di danza e, secondo lo stile teatrale della compagnia, affiancano al linguaggio corporeo quello della parola. Nascono così divertenti e umoristici dialoghi, intervallati da virtuosismi stilistici e commentati o sottolineati da proiezioni estremamente creative.