11 luglio


I SOLISTI DEL BALLETTO DI HANNOVER
“Otello”
Cor. Mauro de Candia
Musica: Gorecky, Ligeti, Sumera

(prima nazionale)

PRIMO SETTORE
Intero € 18
Ridotto € 16

SECONDO SETTORE
Intero € 13
Ridotto € 10

Da sempre Invito alla Danza ha sostenuto giovani coreografi e compagnie esordienti, nel 2005 vogliamo evidenziare un fenomeno molto comune nel mondo della danza: quello dei nostri artisti, danzatori e coreografi che, non trovando adeguate possibilità di lavoro nel nostro Paese, sono costretti a “migrare” all'estero. Nelle più importanti compagnie europee, infatti, danzano tanti dei nostri artisti. Per evidenziare questo problema, Invito alla Danza dedica questa serata al lavoro di Mauro de Candia, artista italiano all'estero, realizzata con i Solisti del Balletto di Hannover,.
Il Balletto dell'Opera di Hannover, con un organico di 30 danzatori, si presenta oggi come la compagnia di danza contemporanea statale più grande della Germania.
Diretta da Stephan Thoss, coreografo di spicco nel panorama tedesco attuale, la compagnia è in grado di cimentarsi in produzioni di diverso stile, da cui sempre emergono le capacità tecniche e interpretative degli artisti. Il repertorio poggia principalmente su creazioni di Thoss, di cui ricordiamo le sue riletture di classici come Giselle e il Lago dei Cigni, ma viene affiancato dai coreografi internazionali come, nel caso di quest'ultima stagione, la Carmen di Mats Ek.
La compagnia dedica attenzione e spazio ai giovani coreografi, infatti l'Otello di Mauro de Candia è stato in repertorio durante questa primavera.
Otello
In questo Otello a convincere è la coerente precisione della regia attraverso un linguaggio fatto di movimenti pregnanti di simbolismo in cui l'energia degli interpreti trova un terreno di verità, in un allestimento che punta essenzialmente all'approfondimento psicologico dei personaggi. Jago è l'artefice di tutto. Sotto i suoi fili di perverso burattinaio interagiscono, vittime ignare, la stessa
moglie Emilia, il distratto Cassio, la dolce e casta Desdemona e naturalmente Otello, al quale viene tolta ogni patina di negritudine. Lo spettacolo ha debuttato nel maggio 2005 col Balletto dell'Opera di Hannover.