7 e 8 luglio

BALLETTO DELL'OPERA DI DRESDA

Le affinità elettivecon Vladimir Derevianko
Coreografia: Tom Schilling
Musiche: Franz Schubert

Prima nazionale

I settore
intero 23 - ridotto 21

II settore
Intero 18 - ridotto 16

Il Balletto dell’Opera di Dresda si esibisce a Roma per la prima volta con la novità per l’Italia “Le affinità Elettive”, rappresentato fino ad oggi solo al Semperoper, sede della compagnia. Il Balletto dell’Opera di Dresda gode di una lunga tradizione riferita sia al repertorio classico che a quello moderno. Dal 1993, sotto la direzione di Vladimir Derevianko, vengono incluse in repertorio le creazioni dei più significativi coreografi contemporanei, da Johnn Neumeyer, Mats Ek, Glenn Tetley, Jiri Kilian. Lo spettacolo mette in scena l’omonima opera di Johann Wolfgang Goethe su musica di Franz Schubert e coreografia di Tom Schilling che, per un lungo periodo fu coreografo residente al Semperoper. Interprete d’eccezione l’étoile Vladimir Derevianko, notissimo in Italia. Formatosi alla prestigiosa scuola del Bolshoi, vince giovanissimo il Gran Premio di Danza Internazionale a Varna, si esibisce nei teatri e nelle compagnie più importanti, dal London Festival Ballet, Hamburg Ballet, al Tokyio Ballet, a La Scala di Milano. Riceve numerosi riconoscimenti, fra cui nel 1994 il Benois de la Dance e nel 1995 il Tersicore d’Oro che lo ha decretato miglior ballerino dell’anno. Attualmente dirige con molto successo il Balletto di Dresda interpretando anche i ruoli principali nelle produzioni del Semperoper.