23 luglio - lunedì

BALLET DEL MERCOSUR

con l’etoile Maximiliano Guerra
"Bailantas"
Coreografia: Petipa, Riveros, Mondini, Godoy
Musica: autori vari

L’anima dell’America Latina oggi danza in una straordinaria compagnia: il Ballet del Mercosur, concepito e realizzato da Maximiliano Guerra, etoile nota in tutto il mondo, che ne è il direttore artistico.

Il Ballet del Mercosur si esibisce per la prima volta in Italia questa estate, dal 23 luglio al 5 agosto con debutto in prima assoluta alla Rassegna Invito alla Danza. Un’occasione da non perdere, prima che faccia ritorno a Buenos Aires per la tournée invernale sudamericana.

Maximiliano Guerra, argentino di origine italiana, dà vita al Ballet del Mercosur per raccogliere i talenti latinoamericani, protagonisti del mondo della danza, attorno allo stesso sogno: rappresentare ed esprimere la cultura del proprio popolo.

Il Ballet del Mercosur si esibisce per la prima volta nel 2000 a Montevideo, dichiarata nello stesso anno capitale della cultura sudamericana, ed è subito evidente l’incredibile forza propulsiva di talenti e caratteri che lo animano.

Il repertorio, volutamente eclettico, propone balletti classici e contemporanei.

Il Ballet del Mercosur ha debuttato nell’anno 2000 con la produzione integrale de "La Sylphide". In questa nuova stagione la compagnia presenta il suo secondo programma, proponendo opere di vari artisti del Sudamerica: Hilda Riveros, Ana Mondini, Mora Godoy.

Maximiliano Guerra, primo ballerino ospite principale del Teatro alla Scala e di tutti i maggiori teatri mondiali, si distingue anche per il suo impegno sociale. Nel ’98 l’ONU gli conferisce un Riconoscimento Internazionale per la sua collaborazione nella Campagna per la cura dell’Ambiente e il suo sostegno alla pace nel Mondo; lo scorso anno, è premiato dall’Unesco col titolo "Messaggero per la Pace". Nel 2000 la NASA dedica il suo nome a una stella.

Rigore e passione, disciplina ed istinto convivono, con un inconsueto equilibrio, in questo grande artista argentino che incanta la platea sia con un’atleticità ai limiti del comprensibile e con una forza interpretativa che commuove.

Lo spettacolo, in prima assoluta, presenta pagine del balletto classico come la Bayadera, una suite che Guerra ha elaborato nel ’96 per lo spettacolo "Stelle della Danza" a Buenos Aires e successivamente riproposta per il Balletto dell’Opera di Dresda. Ma sono presenti anche brani di danza contemporanea come Cancion de cuna para despertar, della cilena Hilda Riveros; questa coreografia attualmente fa parte del repertorio di importanti compagnie quali, Ballet Nacional de Cuba, Ballet Municipal de Santiago de Chile, Ballet Municipal de Lima. Il titolo dello spettacolo Bailantas è preso a simbolo dell’America Latina; la coreografia della brasiliana Ana Mondini si ispira al paesaggio delle Pampas, al sole nei campi di grano, ai falò delle notti fredde e al consueto incontro del sabato nella Bailanta, dove l’anima gaucha celebra le sue tradizioni al suono della fisarmonica

Primo settore 45.000 ridotto 40.000
Secondo settore 35.000 ridotto 30.000