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1 agosto - mercoledì |
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BALLETTO DELLESPERIA |
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"Josephine Baker
et mon grand-père" È al suo debutto romano il Balletto dellEsperia, ma dopo una lunga permanenza presso il Ballet de Zaragoza e una residenza presso il Centre Coreogràfic de la Comunitat Valenciana. Sotto la guida di Paolo Mohovich, già interprete nella compagnia "Ballet de Victor Ullate" e "Balletto di Toscana" nonché primo premio di coreografia al Prix Volinine di Parigi nel 95 e 97, la compagnia approda in Italia dove opera dal 99. Paolo Mohovich è una promessa della danza, "già mantenuta", infatti vanta al suo attivo circa venti coreografie, alcune delle quali per grandi interpreti come Myrna Kamara del New York City Ballet o Elisabet Ros del Bejart Ballet Lausanne. Lo spettacolo "Josephine Baker et mon grand-père" nasce da un ricordo: quello che i nonni hanno tramandato allautore. Grandi ammiratori dellindimenticabile Josephine, arrivarono a seguirla in tournée fino a Buenos Aires. Questa incondizionata ammirazione è stata trasmessa attraverso il racconto di aneddoti, piccoli episodi e descrizioni di leggendari spettacoli realizzati sui palcoscenici di tutto il mondo. Da questi ricordi nasce una coreografia che si ispira al mondo teatrale degli anni 20 e 30. Lo spettacolo è così una ricostruzione di rivista depoca, ammantata da una patina teneramente näif, quasi una foto color seppia di un mondo sparito, ma tanto più umano e ricco di emozioni. Primo settore 35.000 ridotto 30.000 |