Curriculum Vitae

Marina Michetti inizia i suoi studi di danza con Mimma Testa, sensibile coreografa prematuramente scomparsa, successivamente frequenta i corsi dell’Accademia Nazionale di Danza, dove si diploma studiando con maestri di fama internazionale quali: Cebron, Corelli, Lander, Prebil.
Si dedica alla danza curandone tutti gli aspetti professionali: quello didattico-formativo, quello artistico-coreografico e infine quello divulgativo e d’organizzazione, a questo scopo fonda nel 1982 l’Associazione Invito alla Danza di cui è presidente e direttore artistico. Nello stesso anno costituisce la compagnia di balletto Invito alla Danza, che si esibisce su tutto il territorio nazionale, dal teatro Piccinni di Bari al D’Annunzio di Pescara, dal Teatro Romano di Gubbio a quello di Scauri, avvalendosi sia di giovani promettenti elementi oggi affermati nel panorama internazionale della danza, sia di interpreti prestigiosi quali Giorgio Mancini del Ballet Losanne di Béjart o Ruben Celiberti del Balletto di Marsiglia di Roland Petit. In questo periodo si dedica alla coreografia: nascono così, tra gli altri, "Omaggio a Rachmaninov”, “Una donna”, “Pupet Theatre”, accolti con successo di pubblico e di stampa.
Da sempre si dedica all’insegnamento sia in scuole private che in enti pubblici. Negli anni ’70 per il Provveditorato agli Studi di Roma organizza corsi di educazione al movimento, propedeutica della danza e danza popolare, come pure per il Provveditorato agli Studi di Potenza gestisce corsi di formazione per gli insegnanti della scuola dell’obbligo. Nell’85 apre una propria scuola di danza con la stessa denominazione della compagnia, dove si tengono corsi di tecniche e stili diversi.
Dal 1990 si occupa della diffusione dell'arte coreutica attraverso l'organizzazione di rassegne, cercando di rispondere a uno dei problemi più tangibili dello spettacolo che è riferito proprio ai luoghi della danza, che garantiscano continuità, programmazione e circuitazione alle compagnie per contribuire alla maggior solidità delle stesse e favoriscano conseguentemente l’aspetto creativo dello spettacolo. Nascono così, nel 1990, le manifestazioni Roma Danza 90 (Eur Muse) e Dicembre DanzaTeatro delle Voci, quindi, la rassegna Invito alla Danza presso Villa Celimontana dal 1991 al 1996, successivamente presso l’Accademia Tedesca di Villa Massimo e, nel 2002, al Giardino del Museo degli Strumenti Musicali, a causa dei lavori di ristrutturazione dell’Accademia Tedesca.
Una particolare cura dedica alla divulgazione della danza e alla formazione del pubblico, da questo suo impegno nascono diverse iniziative.
Nell’89, per conto del Comune di Roma, organizza seminari di danza, incontri divulgativi con critici di danza (A Testa, L. Tozzi, A. Crispo), proiezioni con filmati e video, nonché uno spettacolo riassuntivo sull’evoluzione della danza “Tanti stili, un’unica arte”, interpretato dalla sua compagnia di balletto. Questa iniziativa ha avuto eco anche all’estero, infatti è documentata presso la biblioteca del Lincoln Center di New York.

Successivamente ha creato incontri culturali in collaborazione con enti ed istituzioni, organizzando con artisti di fama internazionale conferenze, dibattiti, dimostrazioni danzate e seminari perseguendo un criterio di circolarità d’intervento. Dalla Rassegna nascono iniziative che favoriscono l’accrescimento della cultura e della danza, tramite occasioni didattiche e di informazione. È il caso di “Hablando de Tango” con Carlos Rivarola, iniziativa realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre e “Sentimiento de Tango” con Juan Carlos Copes, in collaborazione con l’Ambasciata Argentina. Allo stesso tempo dall’appuntamento didattico con Alice CondodinaSviluppo delle capacità espressive attraverso l'arte di J. Limon " nasce l’importante occasione per ospitare nella Rassegna la Limón Dance Company, che successivamente sarà protagonista di uno straordinario evento culturale “Josè Limón e la Modern Dance”, realizzata con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e il Dipartimento di Stato dei Programmi Culturali USA.
Queste molteplici attività costituiscono quel settore dell’Associazione denominato Le Strade della Danza che interagisce con la Rassegna per promuovere una conoscenza più vasta e quindi intervenire sulla formazione di un pubblico più attento e partecipe.

Anche nel 2002 Marina Michetti ha seguito questa linea, infatti, dalla partecipazione alla Rassegna del Laban Centre (il più importante organismo di formazione e perfezionamento della danza contemporanea in Europa) che si è esibito con la Transitions Dance Company, compagnia nata dall’attività coreografica del Centro, ha realizzato un incontro di preparazione all’evento spettacolare. In collaborazione con il British Council ha organizzato un dibattito aperto al pubblico, introduttivo allo spettacolo, una performance ballata e un momento divulgativo delle varie attività del Laban Centre con foto, grafici e video. In occasione dello spettacolo "Farinelli, Estasi in Canto", è stato organizzato un incontro dibattito con pubblico e stampa presso il Museo degli Strumenti Musicali, per presentare il personaggio Farinelli nel suo particolarissimo ruolo di regista e scenografo presso la Corte di Filippo II di Spagna, offrendo un approfondimento della personalità del grande cantante che viene evidenziata sia nel lavoro coreografico che nella mostra e nel libro legati allo spettacolo. Relatori la Prof.ssa Vega De Martini, direttore della Regia di Caserta e lo storico dell’arte Maurizio Marini.
Sotto la sua direzione artistica, in venti anni di attività, l'Associazione Invito alla danza è divenuta un punto di riferimento per gli artisti, le compagnie e tutti gli appassionati di questa arte.