SAI KIJIMA

“L’INNOCENZA NEL MOVIMENTO - KALADO”
Performance e workshop – aprile 2000

L’artista giapponese Sai Kijima offre l’occasione di utilizzare la danza come mezzo espressivo per sviluppare l’aspetto universale dell’uomo, in connessione con varie tematiche corporee e in sinergia con altre tecniche e discipline.
Kalado non è una tecnica è un’arte di vivere, un modo di muoversi e di interpretare l’arte, pur non dimenticando la fisicità dell’uomo e il rapporto profondo che lo lega alla terra, il workshop prevede infatti un percorso che dall’acquisizione della consapevolezza del corpo giunge al rilassamento, all’allenamento per giungere all’espressione danzata. Gli incontri, che si svolgono presso lo studio d’arte coreutica Invito alla Danza, sono preceduti da una performance danzata dallo stesso Sai Kijima che, prendendo spunto dagli oggetti intorno a lui e dalla comunicazione con il pubblico, crea un evento spettacolare, straordinario e sorprendente.
La performance si realizza presso l’Accademia di Belle Arti di Roma ed è aperta a tutto il pubblico romano. L’iniziativa gode della collaborazione della Regione Lazio e dell’Istituto Giapponese di Cultura.

Direzione artistica: Marina Michetti
Organizzazione: Francesca Aleandri
Ufficio Stampa: Andrea Corrado


Sai Kijima, originario dell’isola giapponese di Kyushu, si è formato a Tokio, perfezionando il suo eclettico talento di danzatore, attore e cantante, ha studiato danza e arte drammatica e Tai So con il maestro Michizo Nogochi e con Junko Ikeda, sua allieva prediletta. Ha proseguito gli studi a Parigi e sulla base delle sue successive e molteplici esperienze professionali in Europa, ha creato un proprio metodo per lo sviluppo della percezione e del movimento Kalado, fondando una scuola ormai internazionale, nota sia in Giappone, sia negli Stati Uniti che in Europa, dove realizza spettacoli, concerti e stages.